Mind Breach
Un’azienda che usa l’AI cede qualcosa che nessun bilancio registra.
Non i dati. I criteri: le soglie, le eccezioni, il modo in cui si decide. Il libro nomina quella perdita e mostra come si riconosce prima che diventi strutturale.
La conformità formale copre il dato personale. Il patrimonio decisionale resta scoperto, e vale molto di più.
Ogni interrogazione a un modello esterno porta fuori il modo in cui l’organizzazione valuta un fornitore, quale soglia fa scattare un’eccezione, quali casi si trattano a mano perché la regola non li copre. Nessuna clausola contrattuale prevede quel trasferimento, quindi nessuna funzione ne risponde, quindi nessuno lo difende.
Mind Breach su Amazon · Independently published, aprile 2026
Otto capitoli, e nessuno parla di tecnologia
Quattro professionisti hanno messo la firma sotto una parte del libro
Due prefazioni e due appendici tecniche, scritte da chi risponde professionalmente di quello che ha scritto.
Helga Carlotta Zanotti
Giorgio Presepio
Valeria Lazzaroli
Valeria Marina Affer
Dal libro, gratis
Le sette domande fondamentali
Non un questionario e non un punteggio. Sette interrogazioni che fanno emergere dove un’organizzazione ha già ceduto il proprio modo di decidere, e dove no.
Identità cognitiva. Reversibilità. Proprietà metodologica. Trasmissione delle competenze. Controllo dei bias. Governance della conoscenza. Autodeterminazione strategica.
Mind Breach è la tesi. Il lavoro che ne discende sta su questo stesso sito: AI Use Case Design, il documento da cui un’azienda parte per sapere dove si trova e cosa va messo a posto, prima che ci lavori il consulente e prima dell’audit di certificazione.
AI by Design è il brand di Ratpack. Fondatore: Cristiano Redona, certificato Lead Auditor ISO/IEC 42001, Direttore Strategico di ENIA, autore di Mind Breach.