Chi c’è dietro AI by Design

Dietro AI by Design c’è una persona sola, e questo è un vantaggio per chi compra.

Nessun account manager tra te e chi firma l’audit. Chi valuta il tuo sistema è la stessa persona che risponde al telefono, che siede al tavolo con il tuo CDA e che mette la propria qualifica sul documento finale.

Cristiano Redona

Direttore Strategico dell’Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale (ENIA). Fondatore di ANPIA. Lead Auditor ISO/IEC 42001. Oltre venticinque anni di lavoro sui sistemi informativi aziendali, gli ultimi dedicati per intero alla governance dell’intelligenza artificiale.

La combinazione conta più delle singole voci. Chi scrive policy raramente ha messo le mani su un’infrastruttura. Chi costruisce infrastrutture raramente ha letto un regolamento per intero. Il lavoro utile sta esattamente in mezzo, ed è lì che opera AI by Design.

Che cosa significa lavorare così

  • Un solo interlocutore. Dall’assessment iniziale alla consegna del documento di conformità.
  • Nessuna vendita di tecnologia mascherata da consulenza. La selezione degli strumenti viene dopo la valutazione dei casi d’uso, mai prima.
  • Documenti che reggono un audit. Non presentazioni: evidenze, classificazioni motivate, presìdi tracciabili.
  • Rete di specialisti su chiamata. Per gli interventi che richiedono competenze legali, tecniche o settoriali specifiche, il progetto si apre a professionisti selezionati, sempre sotto un unico coordinamento.

Il punto di partenza, sempre lo stesso

Ogni progetto comincia da una domanda che poche aziende si sono poste: che cosa esce da qui, ogni giorno, attraverso i prompt che le persone scrivono.

Non i file. Il modo di ragionare, i metodi, le correlazioni che nessun manuale documenta. Quel patrimonio si chiama capitale cognitivo, e per la maggior parte delle aziende italiane è l’asset meno protetto e più facilmente disperso.

Da qui parte tutto il resto: architettura, conformità, formazione.